PESARO, CHIESA DI SANTA MARIA MADDALENA: PALCOSCENICO DI HANGARTFEST

PESARO, CHIESA DI SANTA MARIA MADDALENA: PALCOSCENICO DI HANGARTFEST

A vederla oggi, spesso chiusa e ferita nel suo splendore quando a passarci davanti si notano chiare tracce di degrado (scritte sui marmi e sul portone principale, immondizie varie lasciate dai suoi avventori notturni), la Chiesa di Santa Maria Maddalena potrebbe sembrare un piccolo gioiello dimenticato dalla città. Invece, come in questi ultimi anni a settembre, diventa palcoscenico di Hangartfest, festival di danza contemporanea.

La chiesa rappresenta una delle tante meraviglie che si nasconde tra le stradine del centro storico della città pesarese.

Le origini della Maddalena sono antichissime ma la sua forma attuale risale al 1740, anno in cui l’architetto Luigi Vanvitelli firma il progetto di riedificazione che viene portato a termine dal suo allievo Antonio Rinaldi.

La pianta ha un disegno a croce greca e la cupola rappresenta un esempio di esperta originalità nella fusione dei quattro archi .

Al suo interno la chiesa conserva tre grandi pale: La Maddalena e le Marie al sepolcro sull’altare maggiore, Il riposo durante la fuga in Egitto e San Benedetto accoglie i Santi Mauro e Placido, realizzate dall’artista Giannandrea Lazzarini.

Nel 1861 la  Maddalena subisce la sconsacrazione e da quel momento viene utilizzata prima dalle istituzioni scolastiche e successivamente anche come caserma dei pompieri.

Dal 1994, ultimo restauro, la chiesa è diventata uno spazio aperto alle attività culturali e alle arti in generale, con manifestazioni di vario tipo tra cui concerti, conferenze, spettacoli e installazioni.

In questi ultimi anni, il Comune di Pesaro ha affidato ad  Ortopolis, network formato da operatori che spaziano dalle arti sceniche performative alle arti visive e all’educazione all’arte contemporanea, il compito di animare la chiesa.

Hangartfest, co-fondatore di Ortopolis, dallo scorso anno elegge lo storico monumento a palcoscenico della sua attività di spettacolo, che si rivolge a giovani danzatori e ad un pubblico di appassionati di danza che desiderano scoprire linguaggi inediti e innovativi.

di Eliana Lamanna

(foto: Chiesa della Maddalena, archivio Ortopolis_arti in rete)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...