EXPLORER – INCONTRO COL BUTOH

Nuovo appuntamento con EXPLORER, il programma di sensibilizzazione alle arti sceniche contemporanee promosso da Hangartfest nel contesto del progetto YOUNG UP! realizzato con il sostegno della Regione Marche e in collaborazione con Proartis e Atelier Danza Hangart.

L’appuntamento, dal titolo EXPLORER – INCONTRO COL BUTOH, si terrà domenica 29 marzo, alle ore 16.30 alla fine del terzo laboratorio su L’ARTE DELL’IMPROVVISAZIONE, laboratorio di danza Butoh condotto da SAYOKO ONISHI (il 28 e 29 marzo, vedi sito http://www.hangart.it).

Il laboratorio è parte di REFRESH! Lo Spettacolo delle Marche per le Nuove Generazioni, progetto del CMS Consorzio Marche Spettacolo, in collaborazione con Teatro Aenigma, Associazione Nuovo Cinema Italia, Hangartfest e Atelier Danza Hangart.

Gli spettatori potranno assistere ad una breve sessione di lavoro del laboratorio e al termine Gloria De Angeli, curatrice del progetto, si intratterrà con la performer e docente Sayoko Onishi.

Seguirà un aperitivo. Posti limitati. Prenotazioni su Eventbrite link

MACERATA, LA CITTA’ DEGLI SPAZI E DELLE IDEE: PROSPETTIVE E POLITICHE CULTURALI

MARCA – Movimento di Associazioni in Ricerca per una Cultura Attiva, organizza il convegno LA CITTA’ DEGLI SPAZI E DELLE IDEE: PROSPETTIVE E POLITICHE CULTURALI sabato 21 marzo 2015 alle ore 17,00 al Cine Teatro Italia di Macerata, via Gramsci 25.

MARCA è un nucleo di associazioni culturali maceratesi che hanno scelto di riunirsi, per condividere un percorso di tutela, valorizzazione e riqualificazione degli spazi dedicati alla cultura presenti in città. A questo scopo sono state organizzate alcune iniziative che culmineranno nel mese di Maggio con un evento aperto all’ex-Mattatoio. Proprio rispetto ai luoghi della città e alle politiche culturali che possano valorizzarli, MARCA organizza l’incontro di Sabato 21 Marzo cui parteciperanno esperti del settore, artefici di felici esperienze di collaborazione tra Amministrazione pubblica, Associazioni culturali e intervento privato nel campo della Cultura. Alcuni operatori locali metteranno a confronto queste esperienze con la realtà cittadina, cercandone ispirazione e modelli di riferimento.

Saranno presenti personaggi importanti della cultura regionale e nazionale. Il programma prevede l’introduzione di Maurizio Rinaldelli Uncinetti, presidente Associazione Nuovo Cinema e gli interventi di: Luca Ricci, direttore artistico Kilowatt Festival di Sansepolcro, Arezzo, Valerio Cuccaroni, co-fondatore e presidente dell’A.P.S. Nie Wiem (festival Corto Dorico e La Punta della Lingua), Ruben Baiocco, architetto, ricercatore in pianificazione e progettazione urbanistica e territoriale all’Università IUAV di Venezia, Giuseppe Capriotti e Francesca Coltrinari, ricercatori Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo, Università di Macerata, Luigi Ricci, graphic designer, Consigliere Società Civile Eredi dello Sferisterio e Michele Schiavoni, architetto, presidente Associazione culturale Punto ed a Capo. Interverranno in video: Sabrina Maggiori, curatrice di Notte nera e Federico Bomba, direttore strategico di JES!

Il comitato organizzatore di MARCA è composto da: Letizia Ciccarelli, Andrea Fazzini, Marco Ricotta, Michele Schiavoni, Alessandro Seri, Maurizio Rinaldelli Uncinetti.

Il convegno è aperto al pubblico, alla cittadinanza, alle Associazioni.

Foto di Alessia Ugoccioni, Archivio Hangartfest

MANFREDI PEREGO A CIVITANOVA DANZA SABATO 21 MARZO

DEI CRINALI DI MANFREDI PEREGO SABATO 21 MARZO A CIVITANOVA DANZA

Civitanova Danza tutto l’anno – rassegna giunta alla diciottesima edizione e promossa dal Comune di Civitanova Marche, dai Teatri di Civitanova e dall’AMAT – offre sabato 21 marzo al Teatro Annibal Caro “un’altra incursione” nella danza contemporanea d’autore italiana con lo spettacolo Dei crinali di Manfredi Perego.

Manfredi Perego, studioso di arti marziali e danzatore free-lance in compagnie di teatro-danza e danza contemporanea in Svizzera, Germania e Italia, è interessato a cogliere e trasformare alcuni tratti degli sport praticati in elementi attivi della propria ricerca coreografica. Vincendo il Premio Equilibrio 2014 con Grafiche del silenzio, quest’anno si è guadagnato con Dei crinali – spettacolo che proprio a Civitanova Marche ha sviluppato l’ultima fase di prove nell’ambito del progetto Civitanova Casa della Danza – un posto nella prestigiosa programmazione del Festival della Nuova Danza che da qualche stagione ormai sta portando all’Auditorium Parco della Musica di Roma alcuni tra gli artisti più interessanti del momento.

Dei crinali segna, per Perego, il passaggio dall’assolo al gruppo – ha scritto il critico Giuseppe Distefano in occasione del debutto – mostrando già una prova di maturità espressa nella ricerca raffinata di un linguaggio personale che predilige un’indagine profonda legata al corpo. La scrittura coreografica, astratta e stratificata – che attinge anche alle arti marziali, disciplina che fa parte del bagaglio formativo di Perego – si fa segno concreto tracciabile sulla scena; nei salti repentini; nelle schiene rasenti a terra e nei ginocchi piantati; nei giri turbinosi e nei gesti fulminei; nei volti sorpresi che ci guardano e muovono in alto; nelle braccia in volo e di linee spezzate; nelle corse in gruppo, e diagonali avanti e indietro; negli allontanamenti singoli subito ricomposti; nelle posizioni isolate per assoli riflessivi; nelle linee dei corpi sorpresi tra cielo e terra. Vestiti con pantaloni grigi e maglietta blu – gradazioni della terra e del cielo – i tre bravissimi performer nello scontro e nella fluidità dei movimenti, nelle asperità e nella leggerezza che generano, germinano continuamente come un corpo unico, che vive e respira all’unisono. E raggiungono, nella ripetuta sequenza in cui, saltando l’uno sulle spalle degli altri con un incastro del solo braccio, un’immagine fremente di relazione e ricongiungimento, di una forma e di un paesaggio umano integrato in uno scenario di rotte naturali. Non solo immaginarie.”

“I crinali sono uno dei pochi orizzonti immaginari raggiungibili sulla terra, li osservi sempre dal basso – afferma Manfredi Perego –  quando ti sospendi sopra di essi sei sul confine tra due luoghi sulla schiena terrestre; questa tende al cielo, prosegue la sua corsa parallela tramite tentativi di innalzamento. Puoi seguirla per un po’ ma poi da una parte o dall’altra dovrai scegliere di scendere. Non puoi restare sospeso per sempre. Quello che porti con te sono le innumerevoli sensazioni e azioni emotive, che sul punto di confine traversano il corpo. Dei Crinali narra un paesaggio che porta alla sospensione, senza mettere nessuna parola fine alla sua esplorazione. Nel 2014 ha vinto il prestigioso Premio Equilibrio con Grafiche del silenzio e ha fondato MP-ideograms.

Per informazioni e biglietti (da 8 a 12 euro): Teatro Rossini (0733 812936) nei tre giorni precedenti lo spettacolo dalle ore 18 alle ore 20 e in tutti i giorni e orari di apertura Cinema, AMAT (071 2072439) fino a venerdì dalle ore 10 alle 16. Biglietteria presso il Teatro Annibal Caro (0733 892101) il giorno di spettacolo dalle ore 16.00.  Inizio spettacolo ore 21.15.

ESSERE CREATIVO, VETRINA EUROPEA PER COREOGRAFI EMERGENTI

CHIUSO IL BANDO ESSERE CREATIVO. INASPETTATO SUCCESSO DI PARTECIPAZIONE

Con ben 171 candidature ricevute, l’edizione 2015 della vetrina Essere Creativo si rivela come uno degli appuntamenti più gettonati del panorama europeo. La vetrina, che è destinata a coreografi emergenti, è un progetto HANGARTFEST che si avvale della collaborazione di AMAT e del festival norvegese SANAFEST.

Delle 171 iscrizioni, solo 135 sono state ammesse alle selezioni, poiché le altre non hanno rispettato le condizioni imposte dal bando. Le candidature sono giunte da 26 Paesi diversi e circa un terzo sono pervenute dall’Italia. Una così cospicua partecipazione non era attesa dagli organizzatori, poiché rispetto allo scorso anno il numero dei partecipanti è praticamente raddoppiato. Un segnale incoraggiante a vantaggio del livello qualitativo delle proposte artistiche.

La vetrina si svolgerà al Teatro Sperimentale di Pesaro il 26 settembre 2015 a chiusura della XII edizione di Hangartfest, festival della scena indipendente, aderente al CMS Consorzio Marche Spettacolo, sostenuto dalla Regione Marche e patrocinato dal Comune di Pesaro.

Una commissione sta già lavorando ad una prima selezione dei lavori, dopo di che una seconda commissione selezionerà gli artisti che saranno invitati alla vetrina. Le due commissioni di esperti sono composte da direttori di festival, artisti e critici di danza provenienti dal Regno Unito, dalla Francia e dalla Norvegia, oltre che dall’Italia.

Prenderà parte al processo di selezione anche un gruppo di spettatori “non esperti” – chiamati Explorer – che sta seguendo uno specifico programma di sensibilizzazione promosso dal festival.

Lo scorso anno furono selezionati gli artisti: Cuenca / Lauro (Italia-Colombia), Sonia Ntova (Grecia-Svizzera), Clementina Verrocchio, Matteo Principi (Italia), C&C (Italia) e Feet Off the Ground Dance Co. (Regno Unito-Spagna).

Quest’anno, i risultati delle selezioni saranno resi noti a fine maggio.

(foto Sonia Ntova ph Umberto Dolcini)

MOVIMENTO ARTISTICO INTROVISIONE

L’ARTE CAPACE DI RIPORTARE LA CENTRALITA’ NELL’UOMO

Quattro mesi fa, in Italia, è nato “INTROVISIONE” un Movimento Artistico che accomuna il pensiero filosofico di tre artisti fondatori “marchigiani”: la scultrice Monica Rafaeli, i pittori Giovanni Schiaroli e Roberto Giovannetti. Movimento che tradotto in un “manifesto”, esprime la capacità dell’arte a ripotare la centralità nell’uomo favorendo il suo benessere interiore.

L’iniziativa porterà in giro per il mondo le opere degli artisti fondatori e di tutti coloro che aderiranno al movimento artistico, come per la prima mostra in Argentina, partita il 5 marzo al Centro Cultural Borges di Buenos Aires, dove l’artista Daniel Goldberg, noto fotografo, esporrà con loro, le sue opere.

Il “Progetto espositivo itinerante di “INTROVISIONE” sarà un’occasione importante per conoscere le loro opere oltreché un punto di partenza fondamentale per presentare al pubblico internazionale il pensiero filosofico che li accomuna con la presentazione ufficiale del Movimento e del relativo Manifesto.

Per informazioni contattare l’Ufficio Stampa: Ilenia Tozzi 347.8458530, e-mail: press.introvisione@email.it

PARSONS DANCE AL TEATRO ROSSINI DI PESARO – DOMENICA 15 MARZO

STORICA COMPAGNIA AMERICANA CHE FA TAPPA AL TEATRO ROSSINI IL 15 MARZO Tornano in Italia a grande richiesta gli atletici ed energici ballerini della Parsons Dance per una nuova spettacolare tournée italiana che fa tappa domenica 15 marzo al Teatro Rossini di Pesaro, penultimo appuntamento della stagione di danza promossa dal Comune di Pesaro e dall’AMAT. A fianco del leggendario e richiestissimo Caught, il programma della serata offre alcuni brani inediti per il pubblico italiano e coreografie originali tratti dal grande repertorio della storica compagnia americana. È una danza solare, che diverte in quanto espressione di gioia, capace di trasmettere emozioni semplici e dirette, quindi estremamente accessibile al grande pubblico. Dagli anni ottanta David Parsons, vera e propria icona della post modern dance statunitense, intrattiene il pubblico di tutto il mondo con una danza piena di energia e positività, acrobatica e comunicativa al tempo stesso. La recente esibizione (21 gennaio – 1 febbraio 2015) al Joyce Theatre di New York ha raccolto nuovamente ampi consensi di pubblico e critica. La danza della Parsons Dance è stata esaltata dal “New York Times” che ha anche definito la superstrong Elena D’Amario “the company’s most distinctive, eye-catching dancer”. Nel tour italiano 2015 Elena avrà l’onore di interpretare (alternativamente a Ian Spring) Caught, il popolare e incredibile brano che David Parsons creò per se stesso nel 1982. Un onore toccato solo ad altre due donne prima di lei. La Parsons Dance – fondata nel 1985 da David Parsons e dal light designer Howell Binkley – è tra le poche compagnie che, oltre ad essersi affermate sulla scena internazionale con successo sempre rinnovato, siano riuscite a lasciare un segno nell’immaginario teatrale collettivo e a creare coreografie divenute veri e propri “cult” della danza mondiale. Sin dagli esordi, l’elevata preparazione atletica degli interpreti e la grande capacità del fondatore di dare anima alla tecnica sono state gli elementi distintivi della compagnia. Come ha scritto il “New York Times”, “II ballerini vengono scelti per il loro virtuosismo, energia e sex appeal, attaccano il pubblico come un ciclone, una vera forza della natura”. Le creazioni di Parsons portano il segno di una straordinaria teatralità e di un lavoro fisico che si trasforma in virtuosismo e leggerezza. Le performance della compagnia sono esaltate con fantasia e immaginazione dal light designer Howell Binkley, mentre tra le collaborazioni eccellenti figura Luca Missoni che ha firmato i costumi di molti pezzi. Per informazioni e biglietti (da 7,50 a 17 euro): biglietteria del Teatro Rossini 0721 387621, AMAT 071 2072439. Inizio spettacolo ore 21.

NOW DI CAROLYN CARLSON AL VALLI DI REGGIO EMILIA

CAROLYN CARLSON COMPANY

Teatro Valli

Venerdì 13 marzo 2015 ore 20.30
Prima italiana

Now  – prima italiana

Coreografia Carolyn Carlson
Assistente alla coreografia Colette Malye
Danzatori Constantine Baecher, Juha Marsalo, Céline Maufroid, Riccardo Meneghini, Yutaka Nakata, Sara Orselli, Sara Simeoni
Musica René Aubry
Luci Patrice Besombes
Scenografia Maxime Ruiz (foto e video), Benoît Simon (fotomontaggio)
Costumi Chrystel Zingiro
Consulenza artistica Claire de Zorzi
Produzione Théâtre national de Chaillot, in partnership con Carolyn Carlson Company
Coproduzione Ballet du Nord/Centre chorégraphique national de Roubaix Nord-Pas de Calais, L’Atelier à spectacle / La scène conventionnée de l’Agglo du Pays de Dreux
con il sostegno di Crédit du Nord
Ringraziamenti Atelier de Paris-Carolyn Carlson e Théâtres de la Cartoucherie – con il sostegno del fondo « Le Manège de Chaillot »

Guarda il trailer

“Parto dal principio secondo cui la danza nasce e muore nello stesso momento. Si inserisce dunque sempre nel presente. Abbiamo la possibilità di cambiare il mondo, adesso. Spesso diciamo: «Lo farò dopo, ci penso», ma poi non abbiamo più il tempo per pensarci! Leonardo Di Caprio ha affermato: «Per il mio lavoro di attore devo fingere. Ma sul momento non posso fingere, devo agire.». Trovo che questa frase sia fantastica. Come una delle mie preferite citazioni del Dalai Lama: «Ci sono solo due giorni per cui non possiamo fare nulla: ieri e domani. Oggi è il giorno ideale per amare, credere, fare e vivere.»
da un’intervista a Carolyn Carlson